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Costanza e motivazione: ecco come trovarle per creare un’abitudine e rimettersi in forma!

Costanza e motivazione

Qualche utile suggerimento per trovare la costanza e motivazione necessarie al raggiungimento dei tuoi obbiettivi e desideri.

Costanza e motivazione

Dall’inizio del nuovo anno è ormai passato quasi un mese intero, ed è doveroso a questo punto domandarsi: come procede con i buoni propositi che vi siete prefissati? State costruendo le vostre nuove abitudini con costanza e auto-disciplina o magari siete già tornati alle care, vecchie e comode abitudini? La seconda vero? Ne eravate fermamente convinti, quella promessa che avete fatto a voi stessi al termine dell’anno passato era sincera e strabordava di convinzione e ottimismo. Eravate sicuri che con l’arrivo del nuovo anno avreste fatto qualsiasi cosa in vostro possesso per non deludere le aspettative, le vostre aspettative. Ci siete anche riusciti per un breve periodo di tempo, ma poi come se una strana forza vi avesse afferrato alle spalle e abbia cominciato a tirarvi, piano piano avete allentato la presa dal vostro obbiettivo, lo avete visto sempre più lontano e alla fine…siete tornati a banchettare col passato e le vecchie abitudini.

Cambiare il proprio stile di vita, o una singola abitudine alla quale eravate estremamente abituati in favore di una nuova, mai provata o tastata non è cosa da poco. Prendiamo per esempio che il vostro nuovo proposito sia quello di mettervi in forma, o perdere qualche chiletto di troppo post “feste”, o magari quello di bere più acqua durante la giornata rispetto a prima, non potete sperare di riuscire a capovolgere totalmente la normalità alla quale siete abituati in poche ore o qualche giorno di sacrificio serrato. Tranquilli però, gli alti e bassi o la resa totale, in un percorso di cambiamento del proprio approccio sono assolutamente normali e se siete ancora decisi a rispettare i vostri buoni propositi siete assolutamente nel posto giusto per capire come fare e quali “strumenti” utilizzare a vostro vantaggio!

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Strumento numero 1: Modellamento o “shaping”

Il modellamento, o shaping, è una forma di apprendimento sviluppata dallo psicologo statunitense Burrhus Skinner, padre della corrente psicologica nota come comportamentismo. Secondo questa interessante metodologia se desiderate creare una nuova abitudine dovrete seguire una sorta di “algoritmo del successo”:

  1. Nei primi giorni in cui inizierete a formare la vostra nuova abitudine dovrete assicurarvi di celebrare ogni singolo piccolo progresso verso il comportamento desiderato. Anche se all’inizio vi riuscirà difficile rispettare a pieno il nuovo buon proposito, dovrete festeggiare, preferibilmente in maniera eccessiva, qualsiasi piccola azione che vi avvicina ad esso. Il vostro nuovo proposito è alzarvi la mattina per correre 30 minuti all’aria aperta? Festeggiate anche solo il fatto di essere riusciti ad alzarvi dal letto! Come potete notare non state celebrando il fatto di aver corso mezz’ora la mattina presto, ma semplicemente il fatto di esservi svegliati per farlo! Per quanto piccoli possano apparire i progressi in questa prima fase saranno fondamentali per i passi successivi.
  2. Passata la prima settimana, i festeggiamenti dovranno essere dedicati e orientati sempre più alle azioni che vi permettono effettivamente di edificare la nuova abitudine. Non festeggerete più il fatto di riuscire a svegliarvi la mattina ma festeggerete i 5 minuti di corsa successivi, o 10 o 15 che siano. Quindi col passare del tempo non accontentatevi più delle piccole azioni ma cominciate a celebrare quelle un attimino più sfidanti.
  3. Affinché il modellamento risulti pienamente efficace fate in modo che i “rinforzi”, ovvero i premi che vi concedete, siano postivi, continui e seguano immediatamente l’azione compiuta.

Strumento numero 2: Il rinforzo a intervalli

Il rinforzo a intervalli è una tecnica studiata sempre da Skinner molto utile nel riapprendere comportamenti già appresi in passato. Utili quindi nel caso in cui siate già riusciti a creare un’abitudine con risultati anche più o meno validi ma che non siate poi riusciti a mantenere. Richiede un lasso di tempo leggermente più ampio ma permette di ottenere risultati più stabili e duraturi.

Immagina una slot machine. Se le slot machines funzionassero secondo la logica del rinforzo continuo ad ogni inserimento della monetina riceveresti un premio. Un gioco di questo tipo, oltre ad essere noioso, è assolutamente anti-economico. Motivo per cui, le slot machines e simili sfruttano il rinforzo ad intervalli: ti sei mai chiesto cosa spinga orde di vecchine ad inserire centinaia di dollari in queste macchinette malefiche per tutto il santo giorno?! Esatto, la possibilità di vincere un premio dopo un certo numero di ripetizioni, spinge il giocatore a ripetere in modo continuo una determinata azione, senza la necessità di rinforzi continui (e dispendiosi).

Se vuoi rendere una nuova abitudine permanente dovrai premiare non solo la singola azione quotidiana, ma dovrai premiare, con qualcosa a cui tieni veramente, la sequenza di azioni positive. In questo caso, l’obiettivo è quello di “non spezzare la catena”. Più saranno i giorni consecutivi in cui riuscirai a rispettare la tua nuova abitudine e più significativo dovrà essere il premio che ti concedi.

Per quanto riguarda le tempistiche necessarie per arrivare al traguardo, la risposta è: dipende.

Circolano diverse voci in giro secondo le quali per far si che si formi un’abitudine in maniera stabile ci vogliano esattamente 21 giorni. Facile capire perché: il lasso di tempo è abbastanza breve per essere stimolante e appetibile ma allo stesso tempo abbastanza lungo per risultare credibile. Il nostro parere è che per creare un’abitudine o cambiare uno stile di vita ci voglia semplicemente il tempo che ci vuole. Ognuno di noi è diverso, dipende dal carattere, da fattori fisici, comportamentali, stile di vita, contesto sociale e tanto altro. Potete riuscirci in tempi molto brevi o tempi più lunghi e lenti, questo dipenderà solo da voi e da come siete fatti. Ricordandoci sempre però che l’unica costante in tutto questo è che al nostro cervello i cambiamenti non piacciono tanto. Sappiamo benissimo per esempio che fare attività fisica è la più potente tra le medicine ma cambiare il nostro stile di vita in questa direzione dopo che siamo sempre stati abituati al suo contrario…scatena una vera guerra a livello inconscio.

Ma questo riguarda tutti noi nella nostra quotidianità, ogni singola nuova abitudine è difficile da adottare se questo significa abbandonare la zona di comfort precedente.

Il nostro consiglio è quindi quello di iniziare il processo di cambiamento con piccolissimi passi alla volta, azioni talmente semplici e piccole da non risultare una “minaccia” per il nostro subconscio e abituarci poco alla volta, passo dopo passo al raggiungimento del nostro desiderio.

Provate quindi a mettere in pratica quanto letto, armatevi di positività e tanta pazienza, e perché no anche di una figura esperta che sappia guidarvi nella maniera giusta!

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